Una forte critica, nel 2007 viene da Robert Cailliau — uno degli ideatori del web[43] — che ha affermato che Wikipedia «…rappresenta proprio ciò che non volevamo che diventasse il web»; questo perché Wikipedia concentra in un solo "luogo" un gran numero di informazioni, invece nelle menti degli ideatori vi era una struttura a rete, in cui la parte tecnica, ma anche le informazioni fossero distribuite equamente sui suoi nodi, in modo che se venisse a mancare uno di questi nodi non si formasse una voragine d'informazione.[44] Di fatto Wikipedia funziona molto efficacemente come un aggregatore di informazioni e notizie provenienti da numerose fonti primarie (cartacee e web) di fronte all'enorme numero di informazioni disperse nel web, cresciute con il web stesso, stimolando allo stesso tempo la condivisione del sapere in rete e il senso di responsabilità. Allo stesso tempo i difensori e fruitori ne esaltano la "portabilità" rispetto alle enciclopedie cartacee ovvero la disponibilità a portata di un "click", sebbene molte delle principali enciclopedie classiche abbiano reso disponibili edizioni virtuali.
